Portiere – Miglioriamo la Presa, di Matthias Castiglioni

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Portiere – Miglioriamo la Presa

Cari lettori, l’articolo di oggi è rivolto prevalentemente verso i piccoli portieri della scuola calcio e dell’attività di base, ma può essere presentato anche periodicamente ai portieri più evoluti.

La presa è uno dei fondamentali tecnici del portiere più importanti, poiché permette di trattenere la sfera, bloccare un’azione offensiva avversaria, intercettare una palla pericolosa per la nostra squadra.

Per spiegare al meglio l’importanza del gesto tecnico della presa mi rifaccio alle parole di Claudio Filippi, attuale preparatore dei portieri della Juventus e uno dei maggiori luminari del settore:

Vi sono portieri di alto livello che desiderano eseguire quotidianamente esercizi per la presa, perché il bloccaggio del pallone rappresenta una forma di espressione della loro forza, oltre che di sicurezza, e con questo aumenta la loro autostima” (Filippi, 2007).

https://www.ilnumero1.it/la-presa-alla-figura/

La presa rimane di conseguenza uno dei gesti di maggior importanza che un portiere di calcio, a qualsiasi età e in qualunque categoria, deve riuscire ad eseguire in maniera efficace e efficiente.

Esecuzione

Ipotizziamo di avere 4 portieri: li disponiamo a coppie frontalmente tra loro ad una distanza di 5 metri. Calciando tra loro devono riuscire a trattenere la sfera, che può chiaramente arrivare con traiettorie differenti.

Quando si ritiene opportuno è possibile variare l’esercitazione rendendola maggiormente complessa.

Un portiere si posiziona a 10 metri dalla porta e calcia una palla frontale verso la porta, il portiere che esegue l’esercizio partendo da uno dei due pali deve intercettare la sfera. Lungo la traiettoria del pallone è posizionato un portiere per creare un disturbo visivo.

Osservazioni

Fondamentale in queste esercitazioni, che sollecitano il portiere nel gesto tecnico della presa, è porre l’attenzione su alcuni fattori: innanzitutto, nella presa al volto è necessario ricreare sempre la seconda linea difensiva, ovvero posizionare sempre il corpo dietro alla palla, per fornire una maggiore sicurezza nel momento dell’intercetto della sfera.

Importante è inoltre ricordare ai nostri atleti che le braccia devono distendersi verso la palla, risultando quindi attive nel momento dell’intercetto, con le dita della mano distanziate tra loro per accogliere in modo efficace la sfera.

Da ultimo, i gomiti devono essere ravvicinati tra loro per riuscire ad ottimizzare al meglio l’arrivo della sfera e mantenerla in proprio possesso senza pericoli.

Conclusioni

Sicuramente negli ultimi anni si assiste ad una sempre maggiore difficoltà per i portieri a trattenere la palla, sia per un’elevata velocità di arrivo, sia per le traiettorie che assumono i palloni al momento del tiro.

Nonostante ciò, sollecitare costantemente il portiere nella tecnica di presa ha un’elevata importanza anche nella valutazione delle traiettorie, elemento assolutamente fondamentale per il portiere al fine di riuscire a bloccare in modo efficace la sfera.

Credit Immagine: https://www.esquire.com/it/sport/calcio/a14432902/marc-andre-ter-stegen/

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About Author

Diego Franzoso

Franzoso Diego, nato a Rovigo il 15/04/1983. Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche dell'Attività Motoria Preventiva e Adattata. Allenatore UEFA B e Istruttore CONI-FIGC. Attualmente allenatore dei Giovanissimi Regionali dell'Hellas Verona.

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