Portiere – Tecnica Offensiva del Portiere di Calcio, di Matthias Castiglioni

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Portiere – Tecnica Offensiva del Portiere di Calcio, di Matthias Castiglioni

Cari lettori, oggi vorrei affrontare il tema della potenzialità offensiva propria del ruolo del portiere.

Possiamo definire tecnica offensiva l’insieme dei gesti tecnici che il portiere può utilizzare quando risulta essere in possesso di palla al fine di avviare l’azione della propria squadra.

La modalità di trasmissione che approfondisco oggi è quella che prevede l’utilizzo delle mani, differenziando quindi la trasmissione per rotolamento dalla trasmissione dall’alto.

Fondamentale è allenare i nostri atleti per riuscire a velocizzare il più possibile la trasmissione della palla e, non secondario, facilitare la ricezione da parte del compagno di squadra.

Nell’esercitazione che propongo il portiere dovrà scegliere quale delle due trasmissioni risulta la più efficace in relazione all’obiettivo da raggiungere; ricordo che la trasmissione per rotolamento è consigliata per coprire distanze brevi, mentre la trasmissione palla dall’alto è utilizzabile quando l’obiettivo da raggiungere è posizionato ad una distanza maggiore.

Svolgimento

Il preparatore si posiziona frontalmente al portiere ad una distanza di 16-18 metri e con lui si scambia il pallone in podalica; lateralmente sono posizionati i due compagni, rispettivamente uno vicino 16-18 metri, mentre l’altro più distante (20-25 metri).

A discrezione dell’allenatore verrà chiusa al portiere una delle due linee di passaggio, o sul corto o sul lungo, ed il portiere dovrà celermente trasmettere palla al compagno libero con la modalità corretta di passaggio: se verrà chiuso il passaggio corto, il portiere dovrà trasmettere palla mediante rilancio dall’alto (o a bilanciere). Viceversa, se il preparatore chiuderà la linea di passaggio lunga, il portiere dovrà velocemente trasmettere palla al compagno vicino secondo la modalità di rotolamento dal basso.

Osservazioni

Fondamentale sarà ricordare al portiere la corretta impostazione tecnica per queste tipologie di fondamentale: avanzare la gamba contro-laterale al braccio che esegue il lancio (sia nella trasmissione per rotolamento che in quella dall’alto).

Per quanto concerne la giocata bassa importante sarà non piegare eccessivamente il busto durante la trasmissione e, nel bilanciere, sarà importante far uscire la palla nel momento ideale, in modo che la traiettoria non sia né troppo alta, facilmente intuibile e lenta, né troppo bassa, possibile intercetto avversario.

Esistono poi errori che possono potenzialmente causare un rallentamento nell’azione di costruzione: far pervenire il pallone con traiettoria rimbalzante verso il ricevente causa un inevitabile ritardo nello sviluppo a causa di un obbligatorio controllo della sfera.

Nel caso del lancio a bilanciere, la sfera dovrà essere rilanciata non sulla figura ma sulla corsa del compagno per non rallentare in modo significativo lo svilupparsi dell’azione.

Conclusioni

Importante è notare che più il portiere e i compagni condividono tempo e spazio durante l’allenamento, più sarà consolidato il loro rapporto nella costruzione dell’azione. Decisivo sarà a questo proposito il livello di comunicazione per evitare fraintendimenti nella trasmissione della sfera da portiere al compagno ricevente.

Credit Immagine: https://www.fourfourtwo.com/news/guardiola-one-best-ederson-had-no-doubts-over-manchester-city-move

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About Author

Matthias Castiglioni

Matthias Castiglioni, Laureato in Scienze delle Attività Motorie e Sportive presso l'Università di Verona, Laurea Magistrale in Scienze dello Sport e della Prestazione Fisica, Abilitato FIGC UEFA B-Abitlitato FIGC Allenatore per Dilettanti e Settore Giovanile

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