Situazionale: 1c1 con Difensore che proviene da diverse Posizioni e Transizioni
Nell’articolo vediamo un’esercitazione rivolta sia all’attività di base, sia al settore giovanile e, perché no, anche agli adulti. Si tratta di una situazione di gioco il cui focus è sulla situazione di 1c1. La particolarità della situazione è la provenienza del difensore e gli adattamenti veloci a cui sarà chiamato l’attaccante.
Gli attaccanti Gialli sono posizionati in fila al centro del campo di gioco e senza palla.
I difensori Blu vengono posizionati su sei posizioni differenti e ognuno numerato.
Il portiere trasmette palla (con le mani o coi piedi) al primo attaccante mentre il mister al tempo stesso chiama il numero di uno dei sei difensori. Una variante può essere quella che sia il Portiere a chiamare il numero.
L’attaccante, ricevendo palla, sarà attaccato dal difensore corrispondente, con l’obiettivo di segnare nella porta difesa dal portiere. Come si vede in figura, a seconda del numero chiamato, avremo situazioni di 1 contro 1 con difensore che proviene frontalmente, lateralmente o in ripiegamento.
Quest’aspetto è molto importante per l’attaccante, perché lo obbliga ad agire prontamente e a prendere prontamente la soluzione più idonea per concludere l’azione, valutando appunto la provenienza del difendente.
VARIANTI
- Possibilità di inserire due porticine in cui il difensore dovrà segnare una volta recuperata palla (contrastato dall’attaccante).
- Possiamo aggiungere la regola che l’attaccante potrà concludere solamente dopo aver superato una linea immaginaria (formata con due coni). Questa soluzione è da prendere in considerazione soprattutto quando chiamiamo in causa il difensore laterale o quello alle spalle.
- Possiamo consegnare un pallone ad ogni attaccante. Il portiere darà il via all’esercizio chiamando in campo uno dei difensori mentre l’attaccante parte in guida della palla.
- Possiamo consegnare il pallone ai difensori. Quando il mister chiama il difensore, questi trasmette palla all’attaccante e lo attacca.
- Inserire la doppia porta. L’attaccante parte in guida della palla quando il portiere o il mister chiama in campo il difensore. L’attaccante potrà dirigersi, a sua discrezione, verso una delle due porte