Possesso Palla ad alta intensità – 8v4 + 4 – Lavoro a pressione
Nell’articolo di oggi (pubblicato originariamente a luglio 2013) vediamo un’esercitazione portata sul campo con una squadra di adulti (seconda categoria) e rivolta a tutte le categorie dell’attività agonistica: Giovanissimi, Allievi e Juniores.
Si tratta di un possesso palla il cui focus principale non è tanto sulle finalità tecnico-tattiche, quanto piuttosto sulla struttura fisica della nostra squadra. L’obiettivo è quello di lavorare ad alta intensità per incrementale le capacità metaboliche dei giocatori utilizzando una proposta piuttosto semplice nella sua comprensione; il che dovrebbe permetterci pertanto di concentrarci sull’intensità della stessa.
Formiamo due squadre.
Le dimensioni del campo di gioco variano principalmente a seconda del livello tecnico del gruppo a disposizione, del giorno della settimana in cui ci troviamo (nonché anche del periodo della stagione) e del numero di giocatori impiegati.
📝 E’ chiaro che più la squadra dispone di buone individualità, minori potranno essere le dimensioni del campo di gioco; recentemente ho visto un gioco di posizione di Pep Guardiola che impegnava 11 giocatori e svolto in un 16×12. Spazi così piccoli richiedono elevate doti tecniche. Se lavoriamo sul possesso palla questi deve essere “facilitato” e quindi non avrebbe senso proporlo in un campo troppo piccolo, in cui i giocatori non riescano ad esprimersi. Al contrario, avrebbe poco senso proporlo in un campo di dimensioni eccessive in cui i difensori non riescono mai a recuperar palla
La squadra rossa si schiera in fase di possesso e si posiziona con 8 elementi all’interno del campo. La squadra blu si posiziona con metà squadra all’interno e l’altra metà come sponde, una per lato.

La squadra rossa gioca per mantenere il controllo del pallone all’interno del campo contro metà della squadra blu.
⏱️ Ogni 1’30” (max 2′) il mister fischia e si va al cambio volante tra sponde e interni blu (predisporre anticipatamente il cambio volante per velocizzarlo). Dopo 6′ di lavoro (1’30” a gruppo quindi 3′, x 2 ripetizioni ciascuno = 6′) si procede al cambio volante con la squadra rossa. I blu entrano tutti nel mezzo a far possesso contro metà della squadra rossa e così via.
Ogni volta che la palla esce il mister ne introduce un’altra e lo fa sempre in favore della squadra in possesso. Sarebbe ottimale avere un ulteriore assistente posizionato dalla parte opposta, in modo che i giocatori non sappiano da dove viene giocata la palla
Ogni 6-8 passaggi (a seconda delle capacità tecniche) si ottiene 1 punto. Il numero limitato di passaggi per ottenere il punto obbliga i “cacciatori” a portare una pressione costante. Inoltre sarà considerato interrotto il conteggio solo nel caso il difensore riesca ad effettuare almeno 1 passaggio. Questa possibilità ci permette di lavorare sia sulla fase di post-conquista (consolidamento del possesso da parte dei difensori) e sia sulla riaggressione immediata per gli ex possessori.
Tocchi liberi all’interno mentre le sponde giocano rigorosamente a 1 tocco. Se infatti la squadra in difesa recupera palla può giocare con le proprie sponde
VARIANTI
📌 I difensori non possono giocare con le proprie sponde e se recuperano palla giocano in inferiorità numerica, 4v8
📌 Possibilità di inserire dei Jolly in casi di giocatori dispari
📌 Se abbiamo più di 16 giocatori possiamo lavorare con doppie sponde o inserire più Jolly. Alcuni esempi: 20 giocatori = 2 squadre da 10, 10v5 all’interno e 5 sponde, 2 stanno sullo stesso lato. Con 19 giocatori possiamo fare 9v9 + 1 Jolly ecc ecc.
📌 Possiamo eseguire 2-3 serie di lavoro. Dipende con che categoria lavoriamo
📌 La squadra che perde può pagare pegno. La competizione incrementa l’agonismo
