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Ad Alta Intensità con la Palla

Possesso palla a pressione: aggressione in inferiorità numerica

31 Luglio 2022

Possesso palla e lavoro a pressione: aggressione in inferiorità numerica

Nell’articolo di oggi vediamo aggiornata un’esercitazione rivolta a tutte le categorie dell’attività agonistica, adulti compresi.

Si tratta di un lavoro ad alta intensità che può anche essere utilizzato in sostituzione al lavoro a “secco”. L’allenatore, soprattutto in questo genere di esercitazioni, deve a mio avviso scegliere quale sarà la sovradimensione che vorrà far emergere primariamente; in sostanza su cosa concentrare maggiormente le proprie attenzioni e feedback, lasciando che le altre dimensioni emergano spontaneamente. Nel caso avessimo a disposizione uno o più assistenti sarà possibile dividersi i compiti e cosa osservare. L’esercitazione, infatti, può essere utilizzata spostando il focus sulla struttura tattica, quella tecnica (difficile comunque separare le prime due in una proposta situazionale), quella fisica, quella socio-affettiva o quella emotivo-volitiva.

In figura sono stati utilizzati 18 giocatori ma si potrebbe svolgerla anche con un minimo di 12. In caso di disparità numerica possiamo inserire un Jolly su uno dei due campi.

Le dimensioni del campo di gioco dipendono come sempre dalle abilità tecnico-tattiche degli allievi, dalla categoria e dal carico metabolico che vogliamo dare alla proposta, anche in virtù del giorno della settimana in cui inseriamo l’esercitazione. Predisponiamo due campi di gioco distanti circa 10 metri uno dall’altro. Sull’esterno, davanti ai due rispettivi campi, posizioniamo alcuni cinesini distanti circa 5-6 metri dal rispettivo campo.

La squadra Nera viene schierata interamente all’interno del proprio campo, così come quella rossa. La squadra bianca si posiziona invece con metà elementi davanti al campo nero e con l’altra metà davanti a quello rosso.

Il gioco inizia col possesso in favore dei Neri che avranno l’obiettivo di raggiungere un bonus di soli 5 passaggi per ottenere un punto. I tre bianchi davanti a loro entrano in campo velocemente all’avvio del gioco per contrastare il possesso avversario e ottenere 2 punti nel caso, recuperata palla, riescano a segnare in una delle due porticine, in situazione di 3v6.

Se la palla esce dal campo il gioco riprende immediatamente dall’allenatore che la rimette in gioco in favore dei neri. Quest’ultimi potranno ottenere 1 punto realizzando 5 passaggi consecutivi, dopo di che dovranno inviare palla alla squadra rossa.

A questo punto i bianchi nel campo nero escono velocemente ed entrano gli altri tre compagni nel campo rosso, per le medesime condizioni.

VARIANTI

📌 se la palla esce dal campo questa viene rimessa immediatamente in gioco nell’altro campo

📌 posizioniamo una porta difesa da un portiere su ognuno dei due campi. La squadra in superiorità otterrà la possibilità di concludere a rete dopo 4 passaggi. In caso di tiro verso la porta si riparte dal possesso dei Rossi.

🕵🏻‍♂️ Considerazioni finali

Il ridotto numero di passaggi necessari ad ottenere 1 punto obbliga la squadra bianca ad una pressione costante e aggressiva sulla palla.

Se i bianchi riescono a segnare il gioco riparte dal possesso dei Rossi.

Cambiamo la squadra Bianca a tempo, ogni 3′ ad esempio. Un totale di 3 serie (27′ totali di lavoro) potrebbe essere un ottimo lavoro condizionale (dipende anche dalla categoria).

Entrate ed uscite della squadra bianca sempre alla massima velocità.

La squadra in possesso si può muovere liberamente nello spazio o si schiera in posizione. Questi possono giocare a tocchi liberi o vincolati.

A palla persa si dovrà agire prontamente per impedire la segnatura dei bianchi. Anche per questo motivo, muovere la palla lontana dalle nostre porte.

Credit Immagine: https://www.publimetro.cl

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